Un approccio globale
Il nostro sito si propone di offrire prodotti capaci di influenzare il comportamento del nostro organismo,
introducendo il minimo di sostanze estranee possibile.
La selezione delle sostanze per gli integratori si basa sul nostro metabolismo normale, le condizioni genetiche individuali, le modificazioni legate all’età, la presenza di malattie infettive e gli errori dietetici.
Sfide e Alternative nel Benessere Quotidiano
Quando la combinazione di questi fattori genera disagio o difficoltà nella vita quotidiana, sorge la domanda su come superare tali sfide. Il mercato offre diverse alternative, dalla classificazione del disagio come malattia ufficialmente riconosciuta, con cure fornite dal SSN, assicurabili, ecc., alla prevenzione con diagnosi precoce a carico del SSN.
Varie Offerte di Prevenzione e Trattamento Naturale
La prevenzione attraverso cibi specifici, integratori e stili di vita, non essendo codificata, è spesso lasciata alla responsabilità individuale. Si assiste quindi a un proliferare di offerte di protocolli e pacchetti di integratori per soddisfare varie esigenze, come migliorare le performance atletiche, invecchiare in salute, migliorare le prestazioni sessuali e trattare malattie in modo “naturale”.
Diversità nella Risposta Individuale ai Trattamenti
Tutte queste proposte, simili alla medicina ufficiale, mirano a risolvere problemi specifici assumendo che la risposta al trattamento sia uniforme per tutte le persone. Tuttavia, l’esperienza ci mostra che le persone sono molto diverse tra loro e rispondono in modi vari ai trattamenti. La diversità è evidente non solo nelle aspirazioni personali, ma anche nelle risposte a sintomi comuni come raffreddori o mal di pancia.
Individualità Genetica e Variazioni Legate allo Stile di Vita
Osservando attentamente, si notano persone che raramente si ammalano e altre che collezionano malattie, riflettendo la complessità delle influenze genetiche, ambientali e dello stile di vita sulla salute. Con l’età, si manifestano cambiamenti come aumento di peso, affaticamento, riduzione del sonno, perdita di memoria e maggiore suscettibilità alle malattie.
Politerapie e Sfide Nella Medicina Convenzionale
La risposta comune consiste nell’uso di medicine specifiche per trattare i singoli sintomi, ma l’accumulo di terapie multiple (politerapie) rappresenta una sfida nella pratica medica. Pertanto, sorge la domanda se un approccio più globale alla cura della salute, che identifichi e corregga i difetti di base del metabolismo anziché trattare singoli sintomi, potrebbe essere più efficace. Considerando l’influenza dell’invecchiamento, correlato all’aumento di varie problematiche, l’approccio mirato a migliorare il metabolismo globale potrebbe rappresentare una soluzione più completa.
La produzione di energia
E allora quali sono le cose che dobbiamo controllare nella nostra macchina? Fondamentalmente, la produzione di energia, che dipende da un corretto apporto di ossigeno con la respirazione e di cibo con la nutrizione. Comburente e combustibile per la nostra macchina, ma anche il motore del metabolismo ossidativo (il mitocondrio), deve essere controllato nei suoi componenti.
Legame tra Energia e Salute
L’assunto è che se io riesco a produrre energia come un bambino, io sarò sano come un bambino. È chiaro che ci sarà qualche differenza, ma fondamentalmente se io riesco ad avere il metabolismo di un giovane, le mie possibilità di ammalarmi diminuiscono nettamente.
Il primo criterio che guida la scelta delle sostanze che proponiamo è che siano utili per il metabolismo energetico di base del nostro organismo.
Ruolo della Produzione di Energia nel Corpo Umano
Cosa significa questo? La base di tutto è la produzione di energia, che il nostro corpo produce bruciando con l’ossigeno tutti gli alimenti. La misura più corretta è il metabolismo basale effettuato con la calorimetria indiretta (BMR), che, se associato all’eliminazione urinaria dell’urea nelle 24 ore precedenti il test, ci permette di dire quale è la percentuale di carboidrati, grassi e proteine che brucia il nostro corpo.
I nutrienti per produrre energia in costruzione
Le molecole che ci servono per produrre energia ci derivano dalla dieta, ed è facile pensare che, tutto sommato, ci basterebbe mangiare come i nostri nonni. In realtà il nostro cibo è cambiato, è cambiato il grano che ha più glutine, sono cambiati i processi di raffinazione e conservazione di tutti gli alimenti, sono cambiati i grassi che si usano per moltissimi prodotti industriali. E siamo cambiati noi: nessuno più lavora nei campi, andando a lavorare a piedi, e mangiando una quantità di cibo adeguata a quel tipo di vita. Ci muoviamo poco e se adattiamo l’assunzione di calorie a quelle che realmente consumiamo, diventiamo carenti di micronutienti come minerali e vitamine.
Legame tra Energia e Salute
L’energia che proviene dal sole è ciò che ha reso possibile la vita.
Questa energia è infinita. E sono milioni di anni che la terra la riceve, e continua a riceverla.
Attraverso la fotosintesi clorofilliana questa energia si trasforma in ossigeno ricavato dall’acqua e in molecole che noi possiamo utilizzare come nutrienti a partire dall’anidride carbonica (CO2).
Noi utilizziamo l’ossigeno e mangiamo i nutrienti, in parte li usiamo per costruire la struttura del nostro corpo, in parte li bruciamo e produciamo energia, calore, anidride carbonica e acqua.
Un sistema circolare praticamente perfetto.
Ruolo della Produzione di Energia nel Corpo Umano
Perché questo ciclo avvenga in maniera perfetta noi abbiamo bisogno di introdurre nel nostro corpo delle molecole ben precise:
- quali?
- quante?
- in quale proporzioni?
- Per fare che cosa?
Le molecole essenziali in costruzione
La dieta, selezionata da milioni di anni di evoluzione, dovrebbe fornirci la giusta dose di tutte quelle molecole (vitamine, minerali, aminoacidi) che ci servono per permettere al nostro corpo di funzionare.E l’adattamento è stato reciproco: ad esempio, la capacità di trattenere il ferro nel nostro corpo dipende dalla Aptoglobina, che esiste in due tipi 1 e 2. Dove la dieta è povera di ferro tutti 1-1 per trattenerlo (India), dove c’è troppo ferro tutti 2-2 per non accumularlo (Bantù che mangiano in pentole di ferro). In Italia la popolazione è intermedia e molto eterogenea. E poi c’è il problema dell’età: ci si muove di meno, si mangia di meno, ma di quali elementi essenziali veniamo a mancare in questo modo? E quali sono le molecole essenziali più a rischio di carenza.
